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Instagram Update: bye bye alle false attività
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Instagram Update: bye bye alle false attività

Instagram Update: bye bye alle false attività

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E’ uscita da qualche giorno la notizia (potete leggerla dal blog ufficiale di Instagram, QUI) che il social media in questione sta dicendo un grosso bye bye alle false attività. Ovvero, a chi ha accresciuto la sua fan base e i suoi like, affidandosi (e aggiungerei pagando) app di terze parti che attraverso sistemi automatici accrescevano questi numeri, simulando una popolarità non autentica di certi account.

Con un messaggio in-app ha annunciato a questi account che sarebbero stati rimossi tutti i follower e i like provenienti da account falsi e hainvitato a cambiare password per ragioni di sicurezza. Questi servizi infatti, hanno libero accesso al profilo e quindi a tutti i dati delle persone in questione.

foto da: Social Media Today

Ma perché succedeva/succede questo?

Le ragioni che possono portare a voler accrescere il proprio seguito su Instagram possono essere tante, si parte dal soddisfacimento dell’ego personale a questioni business. 

Lo fanno i fantomatici influencer (che poi spiegatemi se li seguono solo account falsi, chi dovrebbero influenzare?); lo fanno agenzie di marketing poco serie, che al momento di presentare un rendiconto all’azienda che si è affidata a loro per la cura della presenza sui social, si accorgono di aver promesso risultati improbabili. Ma questi sono solo 2 esempi e le ragioni possono essere innumerevoli, alla base presumo ci sia comunque sempre un tornaconto economico (vedi le collaborazioni degli influencers con i vari brand). 

Come si riconoscono gli account falsi e come si riconosce chi usa questi servizi terzi per l’acquisizione di like e follower?

Facile! Gli account falsi si riconoscono per il fatto di avere dei profili senza alcuna foto, senza alcun’immagine personale, o hanno nella loro bio link alla pagina del servizio. Insomma, è facile riconoscerli dalla completa spersonalizzazione del proprio profilo. 

Chi li usa si smaschera altrettanto facilmente! Penso che ad ognuno di noi, se siamo iscritti ad Instagram, sono capitati like o followers da persone con un grosso seguito alle spalle. E di primo acchitto chi non è rimasto lusingato da tali attenzioni? Se non fosse che poi quel follower dopo qualche ora smette di seguirti. Ecco, qui siamo difronte ad un “personaggio” che fa uso di queste app-terze.

Oppure… sotto ad una foto postata, non vi è mai capitato di ricevere commenti del tipo “Hei! Bellissima foto, se vuoi seguimi!”, ecco, questo è un altro esempio.

Come ci possiamo tutelare?

La prima cosa da fare è ovviamente non affidarci mai a questi sistemi, sono una vera e propria truffa. 

In secondo luogo, soprattutto parlo per le aziende che si affidano ad influencers per promuoversi, verificate sempre, sempre, sempre che i follower di questi personaggi non siano acquistati. Finireste per pagare una sponsorizzazione parlando ai mulini a vento.  

Se vogliamo arrivare ad un pubblico, trasmettere  un messaggio, promuovere un prodotto, stimolare un acquisto, sicuramente non potremmo farlo se ad ascoltarci ci sono dei bot. Non hanno né occhi per guardarci, né orecchie per ascoltarci e né tantomeno dei soldi per comprare i nostri prodotti.

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